Toirano, non solo grotte
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Toirano, un Borgo da definire “gioiello”
Chi pensa a Toirano in Liguria pensa subito alle spettacolari cavità naturali che fanno parte del complesso di grotte dette appunto Grotte di Toirano.
Eppure Toirano è un borgo che definire “gioiello” sarebbe riduttivo e che il Touring Club Italiano ha voluto inserire – non a caso – tra i borghi meritevoli del marchio “Bandiera Arancione”. Attraverso le sue ricchezze storiche e artistiche, Toirano testimonia il passaggio di civiltà così diverse tra loro, ma unite dal desiderio di fare di questo luogo la propria dimora.
Protetta dalle mura medievali, Toirano conserva la sua antica identità, da ritrovare e riscoprire tra le architetture che ne disegnano il profilo attuale:
- la torre campanaria della Chiesa Parrocchiale di San Martino, l’unica torre medievale giunta fino a noi;
- il ponte a tre arcate sul torrente Varatella, anch’esso di epoca medievale;
- la chiesa e il campanile della Certosa, a nord del paese.
Le grotte di Toirano
Considerate tra le dieci più belle grotte italiane, richiedono una visita accurata e appassionata, per non perdere nemmeno uno scampolo della meraviglia delineata da stalattiti e stalagmiti che vi indicheranno la via per un percorso attraverso lo spettacolo della natura, da condividere con tutta la famiglia.
La tradizionale festa dei Gunbi
Passeggiando per le pittoresche vie del borgo, noterete delle strane presenze qui e là, dietro cancelli e vetrine: si tratta dei vecchi torchi, memorie dei frantoi utilizzati (ancor oggi) per la produzione del rinomato olio d’oliva.
In estate, tra Luglio e Agosto, gli abitanti di Toirano, e con loro miriadi di turisti e curiosi, si danno appuntamento in questo borgo per prendere parte alla tradizionale “Festa dei Gunbi” (frantoi, appunto) per celebrare la tradizione locale e i prodotti della terra di Liguria.
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